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commenti 17 5.09 |
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1.5.09 E LA CINA DIVENTA SEMPRE PIÙ INFLUENTE NEL MONDO Strane domande e meraviglie. In mezzo secolo, con lo schiavismo e l’eliminazione con colpo di pistola di indisciplinati e oppositori, inviando i migranti in giro per il mondo, Africa, Europa, Americhe, un popolo di fumatori d’oppio è stato trasformato in una massa di conquistatori del mercato mondiale. Credo che quando il miliardo di cinesi oppressi avrà coscienza del diritto al rispetto come persona e come lavoratore, e riuscirà ad imporne il rispetto da parte di chicchessia, allora il mondo occidentale potrà avere qualche speranza di non farsi fagocitare
2.5.09 IL SILENZIO E' D'ORO a proposito delle veline. La gente in genere ma specialmente i politici e i giornalisti, gli uomini cosiddetti pubblici date le mansioni che svolgono, assolutamente non dovrebbero parlare dei pettegolezzi che immediatamente circolano intorno a determinati personaggi e a certe faccende. Sono quasi sempre triste segno di gelosia, invidia, pochezza. E quel ch’è peggio distolgono dagli argomenti essenziali e molto seri, che non mancano davvero. Nei più squallidi pettegolezzi, che piace tanto chiamare gossip, ci sguazzano tutti, come se non avessero altre cose cui pensare, e vi si dedicano dibattendo con tanta serietà ed ardore da lasciare perplessi coloro che s'interessano ai veri problemi del paese.
5.5.09 DALLA LIRA ALL'EURO Premesso che mi piacerebbe che le persone competenti in economia, dal professore al banchiere,quando scrivono su un giornale destinato alla folla, scrivessero, esprimessero i loro pareri, in modosemplice e comprensibile a tutti; ritengo che il motivo per il quale gli Italiani sono stati fregati nel passaggio dalla lira all’euro, intendo la massa degli Italiani, quelli che si arrampicano per arrivare a fine che |
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si arrampicano per arrivare a mese, le cui paghe, pensioni, assegni sono stati bene e facilmente bloccati ai valori della lira, è dovuto semplicemente alla parte di lavoratori autonomi, commercianti, liberi professionisti che nel passaggio da una moneta all’altra hanno modificato in un euro il valore di mille lire anziché il valore di duemila. C’è stato inizialmente un tentativo di onestà di rarissimi commercianti con l’indicazione dei due valori, ma è durato poco, nessuno ha controllato, e proprio quelli che pagano le tasse, trattenutegli alla fonte, sono stati defraudati nel generale giro economico. Una visita medica di 100.000 lire è diventata di 100 euro senza ricevuta, 130 ed anche 150 con ricevuta. E così via. Potete osservarlo per qualsiasi genere, dalle scarpe al barbiere, al pane, ai libri. E pare che in Italia i furbi, chiamiamoli così, siano molto più numerosi che nelle altre parti dell’EUR. Basta girare un po’, anche senza conoscere le lingue, per rendersene conto. E’ vero, la certezza non è di questo mondo tranne che per la morte e, in merito ai meno furbi, per le tasse.
6.5.09 DI FRANCESCHINI? Ormai è chiarissimo, un semplice cambio di personaggio in funzione di Di Pietro. Dopo le prime dichiarazioni si è capito subito che l’attuale segretario del pd ha solo la funzione di riprendersi le scarpe che Di Pietro ha tolto a Veltroni. Almeno tentare. Perciò, o meglio anche perciò, siamo costretti a cambiare continuamente canale alla tv per non dover passare in rassegna i vari reucci della politica che con estrema serietà giornalmente ci compaiono per lasciare la loro goccia di veleno, tutti tesi, intenti a far andare a vuoto ogni azione del governo. E non solo quelli che hanno avuto voti sufficienti per sedere in parlamento.
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14.05.09 DEVE PENSARCI IL POPOLO. Dopo 140 anni i nostri politici non hanno ancora capito. O forse non vogliono capire. Da noi davvero è sempre la solita solfa. Si discute, si parla, si analizza troppo. Ciò che ci occorre è una buona dose di pragmatismo.Basta leggere Il parlamento nella storia d’Italia del Carocci. Per sapere quello che dicevano gli uominipolitici a cominciare da 140 anni fa., e rendersene conto. Qualche esempio alla rinfusa. S.Sonnino: “…la popolazione si sente estranea affatto alle nostre istituzioni…I rivoluzionari di ogni colore, neri (clericali) o rossi (repubblicani), vanno rinfocolando il malcontento, alienando sempre più gli animi dallo Stato nostro e volgendoli allo sperare il meglio dalla rivoluzione e dal disordine…ci vuole la riforma elettorale…”. Minghetti: “…ci devono essere due partiti nella camera; e ci saranno nell’avvenire!....” C’erano già diversi partiti e già allora si affermava che in Italia il bipartitismo alla anglosassone, oltre che improbabile, era, chi lo sa perché, impossibile… Sanarelli in un suo discorso precisava: “… Il nostro Stato è forse quello che oggi sta peggio in Europa, per la scarsa produttività e…” Eppure F. Engels, nella Prefazione a Il Manifesto, 1893, aveva scritto l’augurio che “l’Italia, prima nazione capitalista dia il nuovo Dante che segni la nuova era proletaria”. Pensate un po’. E qualcuno (siamo alla fine del 1800) aveva scritto:.. “Perché dilaniarci tra noi se braccia, ingegno e capitale sono del pari necessari per compiere l’opera?. Meglio vale ottenere una collaborazione giustamente remunerativa per tutti”… E Vincenzo Morello su La Tribuna nell’ ottobre 1917: “Il senso vero del dissidio tra parlamento e paese sta nel fatto che il parlamento fa la sua guerra anziché quella della patria”. E Matteotti dichiarò alla maggioranza: “Diventate socialisti e voteremo per voi”. E il comunista Graziadei minacciò di fare la rivoluzione. Ma Matteotti insistette: “Né collaborazione, né rivoluzione”. E la situazione parlamentare rimase cristallizzata da questi signori ammalati d’internazionalismo, e di orgoglio, di protagonismo, di autostima. Credo che bisogni proprio insistere a togliere le sovvenzioni, a porre alti sbarramenti percentuali, a ridurre i partiti. a due. |